Cinque stagioni da calciatore e poco più di una da allenatore. Domani al “Nicola Ceravolo” torna il protagonista dell’ultima cavalcata in Serie B, Piero Braglia.

Quattro campionati vinti tra Serie D e Lega Pro. Il primo nel 90-91 con la Colligiana, dove perde lo spareggio successivo per l’ammissione alla Serie C2 contro l’Avezzano. Tre anni più tardi si conferma sulla panchina del Montevarchi, portando i toscani in C1.

Dopo una parentesi a Chieti, nella stagione 2003-2004 trionfa sulla panchina giallorossa riportando il Catanzaro in B dopo ben 14 anni.

Nella stagione 2006-2007 viene chiamato sulla panchina del Pisa e Piero Braglia non fallisce neppure in questa occasione. Supera il Monza in finale play-off e conquista la serie cadetta.

Nel 2010 diventa l’allenatore della Juve Stabia. Una stagione esaltante che si chiude con il quinto posto in classifica e l’accesso agli spareggi promozione. Nel primo turno (semifinale) supera il Benevento ottenendo una vittoria in casa e un pareggio al “Ciro Vigorito”. Nell’ultimo atto contro l’Atletico Roma conquista la Serie B vincendo allo “Stadio Flaminio” per due reti a zero. Il protagonista di quell’incontro non poteva che essere Giorgio Corona, autore della seconda rete che chiuse definitivamente i giochi.