“Olio, petrolio, benzina e minerale per battere il Catanzaro ci vuol la Nazionale”. Questo è uno dei canti che accompagna la storica promozione in Serie A del Catanzaro di Gianni Seghedoni. 

Il 13 giugno 1971 i giallorossi superano il Brescia per 2 a 0 e accedono agli spareggi promozione contro Atalanta e Bari.

Nel match contro il Bari, Angelo Mammì realizza il gol decisivo che regala la Serie A al Catanzaro.

Ecco come viene descritta l’azione del gol decisivo da un quotidiano dell’epoca:
Una saettante triangolazione Braca-Franzon-Gori dà la possibilità al “trottolino” di intraprendere un nuovo affondo sulla sinistra, poco dentro il limite dell’area nella posizione di mezzala sinistra: la sua piroetta sconvolge i difensori biancorossi; Gori giunge a tu per tu col portiere e lo supera con un pallonetto diabolico, prima che la sfera apparentemente destinata a colpire la parte interna del montante più lontano, superi la linea bianca, giunge con la velocità del fulmine Angelo Mammì, che di testa si scaraventa letteralmente assieme al pallone nella rete“.